Modelli radiologici polmonari: è necessario comprenderli

Uno dei compiti più comuni dei medici veterinari è l’interpretazione delle radiografie. La radiografia del torace e la sua valutazione possono essere particolarmente complicate se non si conoscono bene i modelli radiologici e l’anatomia toracica di base. Ecco un breve riassunto di ciò che troverete accedendo al webinar completo tenuto da Carlo Anselmi, Dip. ECVDI e Maria Frau, LV e radiologa presso il Pride Veterinary Hospital, Regno Unito.

 

Anatomia radiologica

Sia i cani che i gatti hanno quattro lobi polmonari sul lato destro (craniale, medio, caudale e accessorio) e due sul lato sinistro (craniale e caudale). I quattro componenti anatomici di un lobo polmonare sono: alveolo (componente aerata), bronchi/bronchioli, vasi sanguigni e interstizio.

 

Modelli polmonari

L’identificazione dei pattern polmonari rappresenta il compartimento polmonare più colpito radiologicamente. I pattern che possiamo riconoscere sono: bronchiale, interstiziale, alveolare, vascolare e misto.

 

Modello bronchiale

Il pattern bronchiale rappresenta l’infiltrazione di cellule o fluidi nella parete bronchiale o nello spazio peribronchiale. Radiograficamente risulta un numero maggiore di «ciambelle» e «binari».

 

Pattern interstiziale

Il pattern interstiziale può essere suddiviso in due categorie: strutturato e non strutturato.

  • Pattern interstiziale strutturato: si riferisce alla presenza di almeno un nodulo polmonare. Differenziare un nodulo polmonare dalla sezione trasversale di un vaso polmonare può essere difficile e portare a diagnosi errate.
  • Pattern interstiziale non strutturato: è dovuto alla presenza eccessiva di fluidi o cellule nell’interstizio polmonare in un modello uniforme, in cui i vasi polmonari rimangono visibili.

 

Pattern alveolare

Il pattern alveolare consiste nella sostituzione dell’aria nell’alveolo con fluido o, meno frequentemente, con cellule, con conseguente aumento dell’opacità del polmone e perdita di visualizzazione dei vasi polmonari. Uno dei reperti radiografici che indicano la presenza di un pattern alveolare è il rilevamento di broncogrammi aerei. Un’altra indicazione di un pattern alveolare è il rilevamento del cosiddetto segno lobare.

La corretta identificazione di ciascuno di questi elementi consente di stabilire una diagnosi differenziale e quindi di indirizzare meglio gli esami diagnostici e/o il trattamento del paziente.

 

Quadro vascolare

Il pattern vascolare si riferisce alla valutazione delle arterie e delle vene principali. Un aumento o una diminuzione di queste ultime può indicare se il paziente ha una malattia cardiaca o extracardiaca.

 

Modelli misti

In realtà, la grande maggioranza delle patologie polmonari coinvolge più di un compartimento polmonare, dando luogo a un pattern misto. Allo stesso tempo, un pattern polmonare può mascherarne un secondo. Pertanto, la storia clinica e i risultati radiografici devono sempre essere presi in considerazione per formulare una diagnosi differenziale più specifica.

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